COMPENDIO DI DIRITTO COSTITUZIONALE

Compendio di Diritto costituzionale
Solenne Diego, Verrilli Antonio , 2014, Maggioli Editore

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Novembre 2014
VI edizione

› Riferimenti dottrinali e giurisprudenziali

COMPENDIO DI DIRITTO COSTITUZIONALE

Una trattazione dei fondamenti e degli istituti caratterizzanti il diritto costituzionale, che affronta in modo semplice
e sistematico le tematiche rilevanti per lo studio della materia.

Questa nuova edizione è stata ampiamente rivista e integrata alla luce delle diverse disposizioni recentemente approvate.

In particolare si è dato conto dei seguenti provvedimenti:
• della sentenza 1/2014 della Corte costituzionale che ha dichiarato la parziale illegittimità costituzionale della legge elettorale, cancellando nello specifico la parte che attribuiva alla coalizione che otteneva il maggior numero di voti un cospicuo premio di maggioranza.
Con tale statuizione la Corte ha, di fatto, ripristinato un sistema proporzionale puro, in attesa che le forze politiche raggiungano un accordo per introdurre un diverso sistema elettorale;
• la L. 21 febbraio 2014, n. 13 (di conversione del D.L. 149/2013) che ha previsto un progressivo abbandono del sistema dei rimborsi elettorali ai partiti politici prefigurando per i prossimi anni un meccanismo basato sul versamento su base volontaria da parte dei cittadini di una quota del gettito Irpef;
• la L. 7 aprile 2014, n. 56 recante disposizioni in materia di Città metropolitane, Province, unioni e fusioni di Comuni. Si tratta di un provvedimento che, dopo la bocciatura da parte della Corte costituzionale del precedente tentativo di riforma, tenta di introdurre un sostanziale riordino dell’assetto degli enti locali, di fatto marginalizzando il ruolo delle Province e rilanciando il mai completato processo di creazione delle Città metropolitane.

Le novità introdotte dalla L. 56/2014 dovranno successivamente essere completate dalla riforma attualmente in discussione in Parlamento (approvata in prima lettura al Senato l’8 agosto 2014) che prefigura un radicale riassetto dell’ordinamento istituzionale italiano, con il superamento del bicameralismo paritario e una completa riscrittura del Titolo V della Costituzione.

Pur con tutti i necessari aggiornamenti legislativi e giurisprudenziali, è rimasta inalterata la struttura complessiva
del volume che si avvale di specifici accorgimenti grafici e di mirati apparati didattici
(normative fondamentali, sentenze storiche) volti ad evidenziare i punti che richiedono maggiore attenzione e fornire informazioni supplementari utili per una migliore comprensione della materia.

Questa, nel dettaglio, la struttura dell’opera:

1.
DIRITTO, STATO E  ORGANIZZAZIONI
Diritto e ordinamento giuridico
1.1 La nozione di diritto.
1.2 L’ordinamento giuridico
1.2.1 Nozione di ordinamento giuridico.
1.2.2 Pluralità degli ordinamenti giuridici.
1.3 Le norme giuridiche
1.3.1 Norme giuridiche e norme di comportamento.
1.3.2 Caratteristiche delle norme giuridiche.
1.4 Diritto costituzionale e diritto pubblico.
Lo Stato
2.1 Il potere politico
2.1.1 Nozione e caratteristiche.
2.1.2 La nascita dello Stato moderno.
2.2 Lo Stato: definizione.
2.3 La sovranità
2.3.1 Nozione.
2.3.2 Titolarità ed esercizio della sovranità.
2.4 Il popolo
2.4.1 Popolo e cittadinanza.
2.4.2 Modalità di acquisto della cittadinanza italiana.
2.4.3 La cittadinanza europea.
2.5 Il territorio.
2.6 La crisi dello Stato contemporaneo.
Il processo di integrazione  in Europa
3.1 Le Comunità europee e l’Unione europea
3.1.1 Dal piano Schuman all’istituzione dell’Unione europea.
3.1.2 L’Unione europea e il sistema dei pilastri.
3.1.3 Il fallimento del progetto di Costituzione europea.
3.1.4 La firma e la ratifica del Trattato di Lisbona.
3.2 L’assetto istituzionale europeo
3.2.1 Quadro complessivo.
3.2.2 Il Consiglio europeo.
3.2.3 Il Parlamento europeo.
3.2.4 Il Consiglio dell’Unione europea.
3.2.5 La Commissione europea.
3.2.6 Istituzioni di controllo: Corte di Giustizia e Corte dei conti.
3.2.7 L’istituzione finanziaria: la Banca centrale europea (BCE).
3.2.8 Gli altri organi dell’ordinamento europeo.
3.3 I principi che regolano i rapporti tra Unione europea e Stati membri.
3.4 Le limitazioni di sovranità derivanti dall’appartenenzaall’Unione europea.
2.
RAPPORTI GOVERNATI-GOVERNANTI
Le forme di Stato1.1 Definizione.
1.2 Lo Stato assoluto.
1.3 Lo Stato liberale
1.3.1 Nozione e caratteristiche.
1.3.2 Stato liberale e Stato di diritto.
1.4 Lo Stato democratico pluralista
1.4.1 Caratteristiche dello Stato democratico pluralista.
1.4.2 La crisi dello Stato democratico pluralista.
1.5 Lo Stato autoritario e totalitario.
1.6 Lo Stato socialista.
1.7 Stato unitario, federale, regionale.
Diritti e libertà
2.1 Libertà e forme di Stato.
2.2 L’ampliamento dell’insieme dei diritti e delle libertà.
2.3 I meccanismi di tutela delle libertà.
2.4 Il principio di eguaglianza
2.4.1 L’eguaglianza formale.
2.4.2 L’eguaglianza sostanziale.
2.5 I diritti inviolabili e i doveri inderogabili.
2.6 Gli stranieri
2.6.1 La disciplina della condizione giuridica dello straniero.
2.6.2 Stranieri extracomunitari.
2.6.3 Stranieri cittadini di Stati membri dell’Unione europea.
Le libertà individuali
3.1 Premessa.
3.2 La libertà personale
3.2.1 L’articolo 13 della Costituzione.
3.2.2 Garanzie costituzionali riconducibili alla libertà personale.
3.3 La libertà di domicilio.
3.4 La libertà e segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione.
3.5 Il diritto alla privacy.
3.6 La libertà di circolazione e soggiorno.
Le libertà collettive
4.1 Premessa.
4.2 La libertà di riunione.
4.3 La libertà di associazione
4.3.1 Il diritto di associarsi.
4.3.2 Le associazioni proibite.
4.4 La libertà religiosa.
4.5 La libertà di manifestazione del pensiero
4.5.1 La disciplina costituzionale.
4.5.2 La stampa.
4.5.3 La radiotelevisione.
I diritti sociali
5.1 Premessa.
5.2 La famiglia
5.2.1 Il concetto di famiglia ed il codice civile del 1942.
5.2.2 La famiglia nella disciplina costituzionale.
5.2.3 Le disposizioni relative alla famiglia nel testo costituzionale.
5.3 La salute
5.3.1 La tutela della salute.
5.3.2 Il diritto all’ambiente salubre.
5.4  La scuola ed il diritto allo studio
5.4.1 Introduzione.
5.4.2 La libertà di insegnamento.
5.4.3 La libertà della scuola.
5.4.4 Il diritto allo studio.
I diritti economici
6.1 Premessa.
6.2 Il lavoro
6.2.1 Introduzione.
6.2.2 Il diritto al lavoro.
6.2.3 Il dovere di lavorare.
6.2.4 Tutele del lavoro nella L. 300/1970 (Statuto dei lavoratori).
6.3 La libertà sindacale
6.3.1 L’organizzazione sindacale.
6.3.2 Il diritto di sciopero.
6.4 La libertà di iniziativa economica
6.4.1 L’iniziativa economica privata.
6.4.2 Libertà di concorrenza e divieto di abuso di posizione dominante.
6.4.3 Statalizzazioni e collettivizzazioni.
6.5 La proprietà.
6.6 La Costituzione economica dopo sessanta anni.
Rappresentanza politica e partiti, democrazia diretta e indiretta
7.1 La rappresentanza politica.
7.2 I partiti politici.
7.3 La disciplina dei partiti in Italia
7.3.1 Il dettato costituzionale.
7.3.2 Il finanziamento dei partiti.
7.4 Il corpo elettorale
7.4.1 Definizione e nozioni introduttive.
7.4.2 Il voto dei cittadini italiani all’estero.
7.4.3 Ineleggibilità, incompatibilità e incandidabilità.
7.5 I sistemi elettorali
7.5.1 Il maggioritario ed il proporzionale.
7.5.2 Il sistema elettorale della Camera e del Senato.
7.5.3 Il sistema elettorale per l’elezione dei rappresentanti al Parlamento europeo.
7.6 Gli istituti di democrazia diretta
7.6.1 Definizione e nozioni introduttive.
7.6.2 La petizione popolare.
7.6.3 L’iniziativa legislativa popolare.
7.6.4 Il referendum.
3.
ORGANIZZAZIONE COSTITUZIONALE
Le forme di governo
1.1 Nozione di forma di governo e principio della separazione dei poteri
1.1.1 Definizione di forma di governo.
1.1.2 Il principio della separazione dei poteri.
1.2 La monarchia costituzionale.
1.3 La forma di governo parlamentare
1.3.1 Definizione e concetti introduttivi.
1.3.2 Il rapporto fiduciario.
1.3.3 La razionalizzazione del parlamentarismo.
1.3.4 Parlamentarismo a prevalenza del Governo o a prevalenza del Parlamento.
1.4 La forma di governo presidenziale.
1.5 La forma di governo semipresidenziale.
1.6 La forma di governo direttoriale.
Dallo Statuto Albertino alla Costituzione repubblicana
2.1 Lo Statuto Albertino
2.1.1 I precetti statutari.
2.1.2 L’evoluzione dell’ordine costituzionale.
2.2 Il fascismo
2.2.1 La presa del potere.
2.2.2 Dalla caduta del fascismo all’Assemblea costituente.
2.3 L’Assemblea costituente.
2.4 La Costituzione repubblicana
2.4.1 Caratteri generali.
2.4.2 Principi fondamentali (artt. 1-12).
2.4.3 Parte prima: «Diritti e doveri dei cittadini» (artt. 13-54).
2.4.4 Parte seconda: «Ordinamento della Repubblica» (artt. 55-139).
Il Parlamento
3.1 L’assetto delineato dalla Costituzione: il bicameralismo perfetto.
3.2 Composizione delle Camere ed elementi di differenziazione.
3.3 Le fonti del diritto parlamentare: regolamenti, consuetudini e convenzioni.
3.4  L’organizzazione interna delle Camere
3.4.1 Nozioni introduttive.
3.4.2 L’Ufficio di Presidenza e il Consiglio di Presidenza.
3.4.3 I gruppi parlamentari.
3.4.4 Le commissioni parlamentari.
3.4.5 Le giunte parlamentari.
3.5 Il Parlamento in seduta comune.
3.6 Il funzionamento delle Camere
3.6.1 Durata in carica, proroga e prorogatio.
3.6.2 Svolgimento dei lavori.
3.7 Lo status dei parlamentari
3.7.1 Divieto del mandato imperativo.
3.7.2 L’insindacabilità.
3.7.3 Le immunità parlamentari.
3.8 Le funzioni del Parlamento
3.8.1 Quadro generale delle funzioni parlamentari.
3.8.2 La funzione legislativa e di revisione costituzionale (rinvio).
3.8.3 La funzione di indirizzo.
3.8.4 La funzione di controllo (atti del sindacato ispettivo).
3.8.5 Le commissioni di inchiesta.
3.9 Unione europea e ruolo dei parlamenti nazionali.
Il Governo
4.1 Il ruolo del Governo nell’ordinamento italiano.
4.2 Nomina, operatività e caduta del Governo
4.2.1 Il ruolo del Capo dello Stato nella procedura di nomina del Governo.
4.2.2 Il voto di fiducia.
4.2.3 La crisi del Governo: crisi parlamentare.
4.2.4 La crisi del Governo: crisi extraparlamentare.
4.3 La struttura del Governo: disciplina costituzionale e legislativa.
4.4  Il Presidente del Consiglio
4.4.1 Natura e attribuzioni.
4.4.2 Il vice Presidente del Consiglio dei ministri.
4.5 I Ministri ed i Ministeri
4.5.1 I Ministri.
4.5.2 I Ministri senza portafoglio.
4.5.3 I sottosegretari di Stato e i vice Ministri.
4.6 Il Consiglio dei ministri.
4.7 Altri organi e strutture governative
4.7.1 Introduzione.
4.7.2 Il Consiglio di Gabinetto.
4.7.3 I Comitati di Ministri.
4.7.4 I Comitati interministeriali.
4.7.5 Alti commissari e Commissari straordinari.
4.8 La responsabilità degli organi di Governo
4.8.1 Nozioni introduttive.
4.8.2 La responsabilità politica.
4.8.3 La responsabilità giuridica.
4.8.4 Il conflitto di interessi.
4.9 Governo e pubblica amministrazione
4.9.1 Modelli organizzativi della pubblica amministrazione.
4.9.2 I principi costituzionali in materia di organizzazione amministrativa.
4.10 Gli organi ausiliari
4.10.1 Nozione.
4.10.2 Il Consiglio di Stato.
4.10.3 Il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL).
4.10.4 La Corte dei conti.
Il Presidente della Repubblica
5.1 Il ruolo costituzionale del Presidente.
5.2 Elezione e cessazione dalla carica
5.2.1 La procedura di elezione.
5.2.2 Requisiti per l’elezione e durata della carica.
5.2.3 Impedimenti, supplenza e termine del mandato.
5.3 La responsabilità giuridica del Presidente: alto tradimento e attentato alla Costituzione.
5.4 Gli atti del Presidente della Repubblica
5.4.1 Attività del Presidente e controfirma ministeriale.
5.4.2 Classificazione degli atti presidenziali.
5.5 Le attribuzioni del Presidente della Repubblica: introduzione generale e possibili classificazioni.
5.6 Le attribuzioni del Presidente della Repubblica con riferimento alla funzione legislativa
5.6.1 Lo scioglimento delle Camere (art. 88 Cost.).
5.6.2 Altre attribuzioni del Presidente con riferimento alla funzione legislativa.
5.7 Le attribuzioni del Presidente della Repubblica con riferimento alla funzione esecutiva.
5.8 Le attribuzioni del Presidente della Repubblica con riferimento alla funzione giurisdizionale e alla giustizia costi-tuzionale.
4.
LE AUTONOMIE TERRITORIALI
Le autonomie territoriali nella storia repubblicana
1.1 Le autonomie nell’assetto costituzionale
1.1.1 L’assetto antecedente all’approvazione della Costituzione.
1.1.2 Le disposizioni costituzionali sulle autonomie territoriali.
1.2 L’evoluzione delle autonomie territoriali dopo l’approvazione della Costituzione.
1.3 La creazione delle Regioni e le riforme degli enti locali negli anni ’90.
1.4 Le riforme costituzionali del 1999 e del 2001.
Le Regioni
2.1 La disciplina costituzionale delle Regioni
2.1.1 Nozioni introduttive.
2.1.2 Differenziazione delle Regioni.
2.2 La forma di governo regionale
2.2.1 La forma di governo prima della riforma del 1999.
2.2.2 La forma di governo transitoria.
2.2.3 La forma di governo a seguito delle scelte statutarie.
2.3 Il Consiglio regionale: composizione ed elezione
2.3.1 L’elezione del Consiglio regionale.
2.3.2 La composizione e la durata del Consiglio regionale.
2.3.3 Le funzioni del Consiglio regionale.
2.4 Il Presidente della Regione.
2.5 La Giunta regionale
2.5.1 Composizione e disciplina della Giunta.
2.5.2 Le funzioni della Giunta.
2.6 Il Consiglio delle autonomie locali.
2.7 L’esercizio delle funzioni amministrative
2.7.1 Nozione di funzione amministrativa.
2.7.2 La disciplina anteriore alla riforma costituzionale del 2001.
2.7.3 La novella costituzionale del 2001 e il principio di sussidiarietà.
2.7.4 La sussidiarietà orizzontale.
2.8 L’autonomia finanziaria
2.8.1 Nozioni introduttive.
2.8.2 La graduale attuazione del disegno costituzionale.
2.8.3 La L. 42/2009 sul federalismo fiscale e i decreti attuativi.
2.8.4 Le fonti di finanziamento degli enti territoriali.
2.8.5 L’autonomia di spesa.
2.8.6 Il patrimonio degli enti territoriali.
2.9 Organi di raccordo Stato-Regioni.
2.10 Il ruolo delle Regioni in ambito europeo e internazionale
2.10.1 Regioni e attività dell’Unione
2.10.1.1 La partecipazione alla fase ascendente.
2.10.1.2 La partecipazione alla fase discendente e il potere sostitutivo dello Stato.
2.10.2 Regioni e attività internazionali.
2.11 I controlli sulle Regioni
2.11.1 I controlli sugli organi.
2.11.2 Il controllo sostitutivo.
Comuni, Province, Città metropolitane e altri enti locali
3.1 Evoluzione della disciplina costituzionale e legislativa
3.1.1 Le disposizioni costituzionali prima della riforma del 2001.
3.1.2 Il testo della Costituzione dopo la riforma del 2001.
3.1.3 Le leggi di riforma degli anni ’90.
3.1.4 L’approvazione del testo unico degli enti locali (D.Lgs. 267/2000).
3.2 Il Comune
3.2.1 La forma di governo.
3.2.2 Il sistema elettorale comunale.
3.2.3 Il Consiglio comunale.
3.2.4 Il Sindaco.
3.2.5 La Giunta comunale.
3.2.6 Funzioni dei Comuni.
3.3 La Provincia.
3.4 Forme associative tra enti locali.
3.5 Città metropolitane e Roma capitale.
3.5.1 Città metropolitane.
3.5.2 L’ordinamento di Roma capitale.
5.
LE FONTI DEL DIRITTO
Il sistema delle fonti del diritto
1.1 Nozione di fonte del diritto.
1.2 Fonti fatto e fonti atto.
1.3 Fonti di produzione, fonti sulla produzione, fonti di cognizione.
1.4 Disposizioni e norme.
1.5 Il sistema delle fonti nell’ordinamento italiano
1.5.1 Le fonti fatto e la consuetudine.
1.5.2 Le altre fonti fatto.
1.5.3 Le fonti atto.
1.5.4 Classificazione delle fonti nell’ordinamento italiano.
Le fonti statali
2.1 La Costituzione
2.1.1 Nozioni introduttive.
2.1.2 Caratteristiche delle Costituzioni.
2.1.3 Caratteristiche della Costituzione italiana.
2.2 Le leggi di revisione costituzionale e le altre leggi costituzionali
2.2.1 Differenze tra leggi di revisione e altre leggi costituzionali.
2.2.2 Il procedimento di approvazione delle leggi costituzionali.
2.2.3 Limiti alla revisione costituzionale.
2.3 Le leggi ordinarie dello Stato
2.3.1 Legge in senso formale e atti aventi forza di legge.
2.3.2 Leggi meramente formali e leggi-provvedimento.
2.4 Le leggi ordinarie dello Stato: limitazioni e vincoli costituzionali
2.4.1 Nozioni introduttive.
2.4.2 Riserva di legge e principio di legalità.
2.4.3 Il principio di ragionevolezza.
2.4.4 I vincoli derivanti dall’ordinamento internazionale ed europeo.
2.5 Le leggi ordinarie dello Stato: il procedimento legislativo
2.5.1 Nozioni introduttive.
2.5.2 L’iniziativa legislativa.
2.5.3 La fase istruttoria o preparatoria.
2.5.4 La fase deliberativa o costitutiva
2.5.4.1 Nozioni introduttive.
2.5.4.2 Il procedimento ordinario o in sede referente.
2.5.4.3 Il procedimento deliberante o in sede legislativa.
2.5.4.4 Il procedimento redigente o misto.
2.5.5 La fase di integrazione dell’efficacia: promulgazione e pubblicazione.
2.5.6 Le fonti legislative specializzate
2.5.6.1 Nozioni introduttive.
2.5.6.2 Le leggi rinforzate.
2.5.6.3 Le leggi atipiche.
2.6 La potestà legislativa del Governo: decreti-legge e decreti legislativi.
2.7 I decreti-legge
2.7.1 Nozioni introduttive.
2.7.2 Il procedimento di approvazione.
2.7.3 La conversione in legge e gli effetti della mancata conversione.
2.7.4 Materie non disciplinabili dal decreto-legge.
2.7.5 Il controllo sulla sussistenza dei presupposti di necessità ed urgenza.
2.7.6 Il divieto di reiterazione.
2.8 I decreti legislativi
2.8.1 Definizione e funzione.
2.8.2 L’approvazione della legge delega e i suoi contenuti.
2.8.3 Il decreto legislativo di attuazione.
2.8.4 Delega legislativa, testi unici e codici.
2.8.5 Deleghe legislative atipiche
2.8.5.1 I decreti legislativi di attuazione degli Statuti speciali.
2.8.5.2 Il conferimento dei poteri in caso di guerra.
2.9 Il referendum abrogativo
2.9.1 Finalità dell’istituto referendario.
2.9.2 Il referendum abrogativo disciplinato dall’art. 75 Cost.
2.9.3 La richiesta referendaria.
2.9.4 I limiti alla richiesta referendaria con riferimento alla tipologia degli atti.
2.9.5 I limiti alla richiesta referendaria con riferimento al contenuto dell’atto.
2.9.6 I limiti alla richiesta referendaria con riferimento alla formulazione del quesito.
2.9.7 Lo svolgimento della consultazione referendaria.
2.9.8 Attività parlamentare e referendum.
2.10 I regolamenti degli organi costituzionali
2.10.1 Nozione.
2.10.2 I regolamenti parlamentari.
2.10.3 I regolamenti di altri organi costituzionali.
2.11 I regolamenti dell’esecutivo
2.11.1 Definizione e distinzioni.
2.11.2 Caratteristiche.
2.11.3 Il fondamento della potestà regolamentare.
2.11.4 Tipologie di regolamenti.
2.11.5 Procedimento di approvazione dei regolamenti.
Le fonti delle autonomie territoriali
3.1 Introduzione.
3.2 Gli Statuti regionali.
3.3 Gli Statuti delle Regioni speciali
3.3.1 Definizione e specificità.
3.3.2 Le leggi statutarie regionali.
3.3.3 La collocazione degli Statuti e delle leggi statutarie nel sistema delle fonti.
3.4  Gli Statuti delle Regioni ordinarie
3.4.1 Il procedimento di approvazione.
3.4.2 Il contenuto degli Statuti regionali.
3.4.3 La collocazione degli Statuti nel sistema delle fonti.
3.5 Le leggi regionali: la potestà legislativa delle Regioni a Statuto ordinario
3.5.1 Definizione.
3.5.2 La competenza legislativa concorrente delle Regioni.
3.5.3 La competenza legislativa residuale delle Regioni.
3.5.4 La competenza legislativa statale.
3.5.5 La sussidiarietà «legislativa».
3.5.6 Procedimento di approvazione delle leggi regionali.
3.6 Le leggi regionali: la potestà legislativa delle Regioni a statuto speciale.
3.7 I regolamenti regionali.
3.8 Le fonti degli enti locali
3.8.1 Gli Statuti degli enti locali.
3.8.2 I regolamenti degli enti locali.
Le fonti esterne all’ordinamento
4.1 Le fonti derivanti dal diritto internazionale
4.1.1 Schema introduttivo.
4.1.2 La consuetudine: adattamento e rango.
4.1.3 I trattati: adattamento e rango.
4.2 Le fonti derivanti dal diritto dell’Unione europea
4.2.1 Schema introduttivo.
4.2.2 Caratteristiche degli atti giuridici dell’Unione.
4.2.3 L’attuazione degli atti di diritto derivato nell’ordinamento italiano: la legge di delegazione europea e la legge europea.
4.3 Il rango delle fonti europee nell’ordinamento italiano.
4.3.1 I trattati istitutivi e il fondamento costituzionale dell’adesione italiana: gli articoli 11 e 117.
4.3.2 La teoria dei controlimiti.
4.3.3 Il rango degli atti di diritto europeo derivato.
L’interpretazione delle fonti e la risoluzione delle antinomie
5.1 L’interpretazione delle fonti
5.1.1 Nozioni introduttive.
5.1.2 Le diverse forme di interpretazione con riferimento al metodo: letterale, sistematica e teleologica.
5.1.3 Le lacune del diritto e l’interpretazione analogica.
5.1.4 Le diverse forme di interpretazione con riferimento ai soggetti: autentica, giurisprudenziale, dottrinale e burocratica.
5.2 Sistema delle fonti e risoluzione delle antinomie
5.2.1 Nozione di antinomia e i diversi criteri di soluzione.
5.2.2 L’applicazione del criterio cronologico.
5.2.3 L’applicazione del criterio gerarchico.
5.2.4 L’applicazione del criterio della competenza.
6.
GARANZIE GIURISDIZIONALI E CORTE COSTITUZIONALE
La magistratura
1.1 Ruolo e funzione degli organi giurisdizionali.
1.2 Struttura dell’ordinamento giudiziario italiano
1.2.1 Quadro complessivo.
1.2.2 I giudici ordinari.
1.2.3 Il ruolo della Corte di cassazione.
1.2.4 Gli organi requirenti e Il pubblico ministero.
1.2.5 Le giurisdizioni speciali.
1.3 Lo status dei magistrati
1.3.1 Garanzie di indipendenza.
1.3.2 Responsabilità civile dei magistrati.
1.4 Il Consiglio superiore della magistratura (CSM) e l’indipendenza del potere giudiziario
1.4.1 Funzioni e composizione.
1.4.2 Attribuzioni.
1.4.3 CSM e ruolo del Ministro della Giustizia.
1.5 Principi costituzionali relativi allo svolgimento dell’attività giurisdizionale.
La Corte costituzionale e la giustizia costituzionale
2.1 Nozioni introduttive sul controllo di costituzionalità.
2.2 L’istituzione della Corte costituzionale e sua composizione
2.2.1 La Corte costituzionale nella disciplina costituzionale.
2.2.2 Nomina dei componenti e durata in carica.
2.2.3 Prerogative e svolgimento dei lavori.
2.3 Le competenze attribuite alla Corte.
2.4 Il giudizio sulla costituzionalità delle leggi
2.4.1 Finalità dell’istituto e atti ai quali è applicabile.
2.4.2 Il parametro del giudizio.
2.4.3 L’accesso alla Corte.
2.4.4 Il procedimento in via incidentale.
2.4.5 Il procedimento in via principale.
2.4.6 Le decisioni della Corte (ordinanze, sentenze e decreto del Presidente) e i loro effetti
2.4.6.1 Classificazione delle decisioni della Corte.
2.4.6.2 Le ordinanze.
2.4.6.3 Le sentenze.
2.4.6.4 Le sentenze di accoglimento.
2.4.6.5 Le sentenze di rigetto.
2.4.6.6 Le sentenze interpretative.
2.4.6.7 Le sentenze manipolative di accoglimento.
2.4.6.8 Altre sentenze delle Corte costituzionale.
2.5 La risoluzione dei conflitti di attribuzione
2.5.1 Finalità dell’istituto.
2.5.2 I conflitti tra i poteri dello Stato.
2.5.2.1 Definizione.
2.5.2.2 Nozione di potere dello Stato.
2.5.2.3 Oggetto del conflitto.
2.5.3 I conflitti tra le Regioni e lo Stato e tra Regioni.
2.5.4 Soluzione del conflitto.
2.6 La messa in stato d’accusa del Presidente della Repubblica.
2.7 Il giudizio di ammissibilità dei referendum.