Novità marzo 2010

XXX edizione
aggiornata con
» D.L. 25 gennaio 2010,
n. 2
(Interventi urgenti concernenti gli Enti locali)
» L. 23 dicembre 2009,
n. 191
(Legge finanziaria
per il 2010)
» L. 20 novembre 2009,
n. 166
(Servizi pubblici locali)
» D.Lgs. 27 ottobre 2009, n. 150
(Riforma del pubblico impiego)
» L. 23 luglio 2009, n. 99
(Società pubbliche)
» L. 15 luglio 2009, n. 94
(Sicurezza pubblica)

L'IMPIEGATO DEL COMUNE

Manuale per la preparazione ai concorsi
di categoria C e D in Comuni, Province,
Comunità montane, Consorzi,
Aree metropolitane

L'IMPIEGATO DEL COMUNE

La trattazione più organica e completa sull'ordinamento comunale e sui relativi servizi: fornisce, in modo chiaro ed estremamente approfondito, tutto ciò che può essere materia d'esame nei concorsi presso gli Enti Locali.

La vastità di argomenti ed il loro accurato approfondimento hanno richiesto un numero di pagine impegnativo: in molti casi è però possibile limitarsi allo studio di alcune parti, come di solito previsto dai bandi di concorso, riguardanti determinati settori o servizi in cui opera l'ente.

Con quest'unico Manuale - arrivato ormai alla trentesima edizione - il Candidato può contare su una trattazione esaustiva dell'ordinamento e dei servizi comunali in grado di soddisfare tutte le richieste in materia.

Redatto con la direzione e supervisione di F. Botta, Vice segretario generale e dirigente comunale area amministrativa, da uno staff di sette autori di grande esperienza professionale: S. Biancardi, Funzionario comunale, M. Borghesi, Direttore comunale area risorse economiche, E. Lequaglie, Avvocato professionista, esperto in diritto amministrativo, già responsabile comunale servizio legale, L. Oliveri, Dirigente provinciale, giornalista professionista, V. Persegati, Giudice di pace, già vice segretario generale e dirigente comunale area affari generali, N. Rinaldi, Vice segretario generale e dirigente comunale area affari generali e personale, G. Uderzo, Dirigente comunale, presenta il quadro completo delle materie d'interesse, così razionalmente suddivise in dieci parti:

1. NOZIONI INTRODUTTIVE DI DIRITTO PUBBLICO
• I soggetti di diritto: persona fisica e giuridica
› L’interesse. Il diritto inteso in senso oggettivo. La persona fisica.
› La persona giuridica.
› Gli organi della persona giuridica. Il rapporto organico.
› Organi monocratici ed organi collegiali. Caratteristica fondamentale del funzionamento degli organi collegiali: il principio della maggioranza.
› Competenza degli organi.
› Distinzione degli organi.
› Vari tipi di controllo.
› Organi ausiliari o consultivi. Vari tipi di pareri.
• Nozioni di diritto costituzionale
› Lo Stato.
› Gli organi dello Stato nella Costituzione italiana e le funzioni: legislativa, esecutiva e giurisdizionale.
› La riforma del Titolo V della Costituzione.
• Nozioni di diritto amministrativo
› Il principio di legalità e gli atti politici.
› L’attività amministrativa vincolata e discrezionale.
› Le fonti del diritto. I regolamenti.
› Le ordinanze: le ordinanze normali, le ordinanze c.d. necessitate e le ordinanze di necessità e di urgenza (o extra ordinem).
› Norme interne, circolari e prassi amministrativa.
› Potestà di imperio originaria e derivata. Organizzazione della pubblica amministrazione.
› L’atto amministrativo e i suoi elementi costitutivi essenziali.
› La legittimità ed il merito dell’atto amministrativo.
› Perfezione. Efficacia. Validità. Esecutorietà.
› Le principali categorie di atti amministrativi.
› Vizi di legittimità (incompetenza, eccesso di potere, violazione di legge) e vizi di merito.
› Conseguenze dell’invalidità di un atto. Potere di autotutela della pubblica amministrazione. Annullamento d’ufficio e revoca. Giustizia amministrativa. Novità introdotte dalla legge n. 15/2005.
› Distinzione tra «diritti perfetti» ed «interessi legittimi». Interessi semplici. Diritti affievoliti.
› Interessi collettivi ed interessi diffusi.
› Principi generali che regolano il sistema della giustizia amministrativa. Tutela dei diritti soggettivi perfetti. Competenza e limiti dell’autorità giudiziaria ordinaria. Tutela degli interessi legittimi.
› Il ricorso in opposizione.
› La gerarchia. Elementi essenziali del rapporto gerarchico. Principi generali per determinare se esista o no il rapporto gerarchico.
› Ricorsi gerarchici propri. Silenzio dell’amministrazione: rimedio.
› Crisi del ricorso gerarchico dopo il d.lgs. 29/1993 (modificato dal d.lgs. 80/1998 e poi dal t.u. sul pubblico impiego).
› Ricorsi gerarchici impropri. Tutela giurisdizionale delle decisioni dei ricorsi amministrativi.
› Ricorsi giurisdizionali. Condizioni necessarie per poter ricorrere. Il provvedimento «definitivo».
› Gli organi giurisdizionali amministrativi. I Tribunali regionali.
› Giurisdizione di legittimità.
› Giurisdizione speciale anche di merito. Il «giudizio di ottemperanza».
› Giurisdizione esclusiva.
› I principali casi di giurisdizione esclusiva.
› La problematica del risarcimento del danno per lesione degli interessi legittimi.
› La tutela cautelare.
› Termini per ricorrere. Contenuto delle decisioni dei Tribunali amministrativi regionali.
› Il c.d. rito abbreviato.
› Impugnabilità delle sentenze dei Tribunali regionali.
› Il Consiglio di Stato.
› Ricorso straordinario al Capo dello Stato.
› Alternatività del ricorso ai Tribunali amministrativi col ricorso al Capo dello Stato e preferenza del ricorso giurisdizionale rispetto a quello gerarchico.
› I tribunali delle acque pubbliche.
› Il rito degli appalti.
• Le Regioni a statuto ordinario
› L’autonomia regionale.
› Lo statuto.
› Gli organi della Regione: il Consiglio, la Giunta ed il Presidente.
› La legge costituzionale n. 3 del 18 ottobre 2001. Le principali novità in materia di controlli e di potestà legislativa e regolamentare delle Regioni.
› Le ulteriori modifiche costituzionali apportate dalla legge costituzionale n. 3/2001.

2. NORMATIVA GENERALE APPLICABILE AGLI ENTI LOCALI
• Il decentramento amministrativo e la riforma della P.A.
› La legge 15 marzo 1997, n. 59, ‘‘Delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle Regioni ed enti locali, per la riforma della pubblica amministrazione e per la semplificazione amministrativa’’.
› Il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, ‘‘Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Regioni ed agli enti locali, in attuazione del Capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59’’.
• Il procedimento amministrativo
› Gli scopi della legge 7 agosto 1990, n. 241 e gli ambiti di applicazione.
› Procedimento amministrativo (Capi I, II e III della legge 241/1990) .
› Semplificazione dell’azione amministrativa (Capo IV della legge 241/1990).
› Efficacia, esecutorietà, esecutività, revoca, nullità e annullabilità del provvedimento amministrativo. Recesso dai contratti.
• La documentazione e la certificazione amministrativa
› Delimitazione della materia e fonti normative.
› Soggetti che possono avvalersi delle disposizioni del t.u. 445/2000.
› Validità temporale dei certificati.
› Dichiarazioni sostitutive di certificazioni.
› Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà.
› Disposizioni generali in materia di dichiarazioni sostitutive. Regime fiscale.
› Certificati non sostituibili.
› Certificato unico per le attività sportive degli studenti.
› La documentazione mediante esibizione.
› L’acquisizione diretta dei documenti.
› Autenticazione di copie.
› Disciplina delle istanze e dichiarazioni da presentare alla pubblica amministrazione o ai gestori di pubblici servizi.
› La legalizzazione di firme.
› La carta d’identità.
• Il documento informatico e la firma digitale
› Premesse introduttive e principali fonti normative.
› Documento informatico ed attività amministrativa.
› Creazione e trasmissione del documento informatico.
› La firma digitale: chiave pubblica e privata.
› Certificazione delle chiavi.
› Il codice dell’amministrazione digitale (d.lgs. 82/2005). Tipologie e valenza probatoria della firma elettronica.
› La posta elettronica certificata (d.P.R. 68/2005).
• Il diritto di accesso ai documenti amministrativi
› Accesso ai documenti amministrativi (Capo V della legge 241/1990).
› Il nuovo regolamento per la disciplina delle modalità di esercizio e dei casi di esclusione del diritto di accesso ai documenti amministrativi (d.P.R. 184/2006).
• La tutela della privacy
› Nozioni e definizioni generali in materia di diritto alla privacy.
› La tutela della privacy negli enti locali - Il trattamento dei dati personali comuni e dei dati personali sensibili.
› Rapporti tra trasparenza (accesso) e riservatezza (privacy).
› Le misure di sicurezza.
› Tutela giurisdizionale e amministrativa dell'"interessato".

3. IL COMUNE: ORDINAMENTO ISTITUZIONALE
• Elementi costitutivi. Autonomia e autarchia. Organi
› Elementi costitutivi del Comune.
› Autonomia ed autarchia. Potere regolamentare. Funzioni proprie di Comuni e Province. Autonomia statutaria. Lo statuto: contenuto e procedura per l’approvazione.
› Gli organi del Comune.
• Autonomia statutaria e regolamentare. Statuto e regolamenti nella gerarchia delle fonti
› Fonti primarie.
› Fonti secondarie.
› Atti amministrativi generali.
› Regolamenti.
› Statuti degli enti locali.
› La rappresentanza dell’ente, anche in giudizio.
• Istituti di partecipazione
› Forme associative dei cittadini.
› Partecipazione degli interessati al procedimento amministrativo.
› Istanze, petizioni e proposte da parte dei cittadini.
Referendum: consultivi, abrogativi, propositivi e di indirizzo.
› Partecipazione alla vita pubblica degli stranieri.
› Azione popolare.
› Diritto di accesso agli atti.
› Difensore civico.
• Funzioni del Comune e della Provincia
› Funzioni del Comune.
› Funzioni della Provincia.
• Forme di decentramento e associative
› Ambito di applicazione.
› Modificazioni territoriali e fusione di Comuni. Municipi.
› Consigli circoscrizionali.
› Circondari provinciali.
› Aree e città metropolitane.
› Comunità montane.
› Convenzioni.
› Consorzi.
› Unioni di Comuni.
› Esercizio associato delle funzioni.
• Il Consiglio
› Composizione del Consiglio comunale e provinciale.
› Caratteristiche delle attribuzioni consiliari. La tassatività, l’inderogabilità e l’esclusività.
› Le competenze nell’articolo 42 del testo unico.
› L’autonomia del Consiglio.
› Prima seduta del Consiglio dopo le elezioni.
› Presentazione al Consiglio delle linee programmatiche predisposte dal Sindaco o dal Presidente della Provincia.
› Disciplina del funzionamento del Consiglio.
› Obbligo di astensione.
› Commissioni consiliari. Garanzie per le minoranze.
› Durata in carica. Inizio e scadenza del mandato elettorale. Surrogazione dei consiglieri.
› Controllo sugli organi. Scioglimento e sospensione dei Consigli.
• La Giunta comunale e provinciale
› Competenze della Giunta.
› Le funzioni di indirizzo ed impulso nei confronti del Consiglio.
› Composizione. Numero degli assessori.
› Nomina e incarichi agli assessori. Vice Sindaco e vice Presidente della Provincia.
› Ulteriori incompatibilità. Divieti di incarichi e consulenze. Eliminazione del divieto di rivestire più di due mandati consecutivi. Incompatibilità degli assessori incaricati all’edilizia privata o ai lavori pubblici.
› Revoca degli assessori.
• Deliberazioni del Consiglio e della Giunta. Proposte. Pareri. Verbali. Immediata eseguibilità. Pubblicazione. Esecutività
› I verbali delle sedute del Consiglio e della Giunta. Elementi costitutivi essenziali.
› Proposte di deliberazione: redazione e paternità.
› Pareri sulla proposta di deliberazione. Inserimento nella deliberazione.
› Votazione.
› Verbale: elementi essenziali. Brogliaccio del segretario.
› Immediata eseguibilità.
› Pubblicazione all’albo pretorio. Esecutività.
› Verbale di seduta.
› Verbale di deliberazione.
• Controllo sulle deliberazioni del Consiglio e della Giunta. Effetti della Legge costituzionale 3/2001
› Pubblicazione delle deliberazioni all’albo pretorio e trasmissione dell’elenco delle deliberazioni ai capigruppo consiliari.
› Deliberazioni soggette al controllo preventivo di legittimità. Permanenza o meno dei controlli.
› Esecutività delle deliberazioni.
› Comunicazione delle deliberazioni al Prefetto.
• Il Sindaco ed il Presidente della Provincia
› Funzioni del Sindaco e del Presidente della Provincia nella veste di capi dell’amministrazione comunale e provinciale.
› Giuramento.
› Distintivo.
› Il Sindaco quale ufficiale di Governo.
› Ordinanze ordinarie e d’urgenza.
› Sostituzione del Sindaco. Delega di funzioni.
› Uffici alle dirette dipendenze del Sindaco, del Presidente della Provincia, della Giunta o degli assessori.
› Durata del mandato.
› Mozione di sfiducia.
› Cessazione del Sindaco.
• Lo status degli amministratori locali
› Amministratori locali e loro doveri.
› L’astensione.
› Trasferimenti e avvicinamenti.
› Permessi e licenze.
› Rimborsi.
› Aspettative.
› Indennità e gettoni di presenza.
› Rimborsi spese e indennità di missione.
› Partecipazione alle associazioni rappresentative degli enti locali.
› Oneri previdenziali, assistenziali e assicurativi e disposizioni fiscali e assicurative.
› Assicurazione per i rischi del mandato.
› Consigli di amministrazione delle aziende speciali.
Gli organi gestionali del Comune e della Provincia: dirigenti e responsabili dei servizi. Il segretariocomunale e provinciale. Il direttore generale
› Separazione tra funzione di indirizzo politico ed attività gestionale attuativa.
› Nomina dei dirigenti e dei responsabili dei servizi e definizione dei loro incarichi. Rinvio.
› Dirigenti e responsabili dei servizi come organi gestionali. Organi e uffici.
› Attribuzioni dei dirigenti e dei responsabili dei servizi.
› Elencazione delle competenze dirigenziali, di cui al testo unico.
› La permanenza o meno in capo agli organi di governo di alcune residue competenze gestionali.
› Provvedimenti amministrativi degli organi gestionali: determinazioni e ordinanze gestionali.
› Atti consultivi e propositivi degli organi gestionali: pareri, proposte e progetti.
› Proposte e progetti gestionali.
› La delegabilità delle funzioni dirigenziali.
› Il duplice regime normativo negli enti con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti.
› Il segretario comunale e provinciale.
› Il direttore generale.
4. IL COMUNE: ORDINAMENTO FINANZIARIO E CONTABILE
• Le fonti di entrata
› Le entrate del Comune.
› Le entrate extratributarie. Le entrate derivanti dall’erogazione dei servizi comunali.
› Le entrate extratributarie. Le entrate derivanti dalla gestione dei beni: acquisti ed alienazioni degli stessi. Autorizzazioni per l’accettazione di donazioni, eredità
e legati.
› Le entrate tributarie. Generalità. Distinzione dei tributi. Distinzione delle imposte.
› Il sistema tributario comunale.
› La costituzione del rapporto tributario. L’accertamento. La formazione dei ruoli.
› I singoli tributi: imposte.
› I singoli tributi: tasse.
› Altri tributi.
› Riscossione dei tributi.
› Contenzioso tributario. Organi.
› Entrate derivate.
• Il bilancio
› Alcuni concetti generali. Ordinamento finanziario e contabile degli enti locali. Regolamento di contabilità. Servizio finanziario.
› Il bilancio di previsione del Comune: principi. Esercizio provvisorio e gestione provvisoria. Caratteristiche del bilancio. I residui.
› Struttura dei bilanci di previsione del Comune. Bilancio annuale e bilancio pluriennale. Piano esecutivo di gestione. Variazioni al bilancio di previsione e al piano esecutivo di gestione. Competenze dei responsabili dei servizi. La relazione previsionale e programmatica.
› Accertamento del risultato contabile di amministrazione: «avanzo» e «disavanzo di amministrazione». Utilizzo dell’«avanzo». Salvaguardia degli equilibri di bilancio.
› I debiti fuori bilancio: riconoscimento di legittimità.
› Rilevazione e dimostrazione dei risultati di gestione: il rendiconto della gestione; conto del bilancio; conto economico.
› Il patrimonio (definizione). Conto del patrimonio.
› Predisposizione ed approvazione del bilancio e dei suoi allegati, nonché del rendiconto e dei conti relativi.
› La gestione del bilancio. Le fasi dell’entrata. Ordinativo di incasso.
› La gestione del bilancio. Le fasi della spesa. Il mandato di pagamento. Regole per l’assunzione di impegni e per l’effettuazione di spese.
› Enti dissestati e risanamento finanziario.
› Il collegio dei revisori: composizione ed elezione; funzioni; responsabilità.
› Il tesoriere: affidamento del servizio di tesoreria. Verifiche di cassa.
5. IL COMUNE: PRINCIPALI SERVIZI
• Servizio protocollo e archivio
› Importanza dell’ufficio. Classificazione degli atti.
› Archivio corrente.
› Archivio di deposito.
› Altre tipologie di archivio.
› Gestione, spese, consultazione dell’archivio.
› La tenuta dell’archivio.
› Natura degli archivi comunali.
› Protocollo.
› Spedizione.
› Rubrica.
› Adempimenti dell’ufficio protocollo-archivio all’arrivo di un qualsiasi atto.
› Registro degli atti depositati.
› Responsabilità per gli atti e i documenti di archivio.
› Scarti di atti d’archivio.
› Analisi delle disposizioni dettate dal d.P.R. 445/2000 in materia di protocollo informatico ed archivio.
• Servizio anagrafico
› Le fonti.
› L’ufficiale d’anagrafe.
› Funzione dell’A.P.R. Dimora, residenza e domicilio: loro riflessi sugli atti anagrafici.
› I soggetti anagrafici: la persona, la famiglia anagrafica e la convivenza anagrafica.
› Lo schedario anagrafico.
› Iscrizioni e cancellazioni anagrafiche. Accertamenti.
› La cancellazione anagrafica per irreperibilità.
› Collegamento stato civile-anagrafe.
› Le certificazioni anagrafiche.
› Consultazione degli atti anagrafici e rilascio di elenchi nominativi desunti dall’anagrafe.
› L’indice nazionale delle anagrafi (I.N.A.).
› L’anagrafe degli italiani residenti all’estero (A.I.R.E.).
› Criteri generali per la tenuta dell’A.I.R.E.
› L’iscrizione nell’A.I.R.E.
› La cancellazione dall’A.I.R.E.
› Mutamenti interni all’A.I.R.E.
› La modulistica A.I.R.E.
› Gli adempimenti A.I.R.E. per gli italiani che si trasferiscono all’estero.
› Certificazioni anagrafiche A.I.R.E.
• Servizio dello stato civile
› Finalità del servizio di stato civile. Le fonti.
› L’ufficiale dello stato civile.
› L’archivio informatico e i registri dello stato civile.
› Le registrazioni relative alla cittadinanza.
› Registrazioni relative agli atti di nascita e agli atti di riconoscimento dei figli naturali.
› Le pubblicazioni matrimoniali.
› Le registrazioni relative agli atti di matrimonio.
› Le registrazioni degli atti di morte.
› Le certificazioni di stato civile.
› Cambiamenti e modificazioni del nome e del cognome.
› Rettificazione e correzione degli atti dello stato civile.
• Servizio elettorale
› L’elettorato attivo. Le fonti. Compiti del servizio elettorale comunale.
› I requisiti per l’elettorato attivo.
› Le liste elettorali.
› I procedimenti revisionali delle liste elettorali.
› Lo schedario elettorale.
› Il fascicolo personale dell’elettore.
› Gli organi competenti per la tenuta e l’aggiornamento delle liste elettorali.
› L’albo degli scrutatori.
› L’albo delle persone idonee all’ufficio di Presidente di seggio elettorale.
› La tessera elettorale.
› L’elezione diretta del Sindaco e del Consiglio comunale
› L’elezione diretta del Sindaco e del Consiglio nei Comuni fino a 15.000 abitanti.
› L’elezione diretta del Sindaco e del Consiglio nei Comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti.
› Elettorato passivo.
› Esimente alle cause di ineleggibilità o incompatibilità.
› Divieti riferiti alla data delle consultazioni elettorali.
› Obbligo di opzione.
› Perdita delle condizioni di eleggibilità e compatibilità. Effetti.
› Contestazione delle cause di ineleggibilità e incompatibilità.
› Azione popolare.
› Surrogazione di consiglieri cessati anzitempo dalla carica.
› Elezioni circoscrizionali.
• Servizio della leva militare
› La sospensione della leva obbligatoria.
› Formazione della lista di leva.
› Pubblicazione del manifesto del Sindaco.
› Compilazione della lista di leva.
› Pubblicazione dell’elenco dei giovani iscritti nella lista di leva.
› Aggiornamento della lista di leva.
› Gestione e consultazione delle liste di leva.
› Il servizio civile nazionale.
› I ruoli matricolari. Aggiornamento.
• Servizio tecnico: urbanistica, espropriazioni ed ecologia
› Compiti.
› Disciplina urbanistica. Piani territoriali di coordinamento.
› Piano regolatore generale.
› Vincoli urbanistici.
› Programma pluriennale di attuazione e strumenti urbanistici attuativi ordinari.
› Gli strumenti urbanistici attuativi speciali.
› Regolamenti edilizi comunali e programmi di fabbricazione.
› Il testo unico dell’edilizia.
› La legge obiettivo.
› Commissione edilizia.
› Permesso di costruire.
› Certificato di agibilità.
› L’espropriazione per pubblica utilità.
› Il testo unico delle disposizioni in materia di espropriazioni per pubblica utilità.
› Il procedimento espropriativo ai sensi del nuovo testo unico.
› L’occupazione di urgenza.
› La c.d. accessione invertita o espropriazione sostanziale.
› L’indennità di esproprio e di occupazione.
› La retrocessione.
› I beni culturali e ambientali.
› Il danno ambientale.
› La tutela contro le varie forme di inquinamento.
› L’inquinamento idrico.
› L’inquinamento atmosferico.
› La gestione dei rifiuti.
› L’inquinamento acustico.
› L’inquinamento elettromagnetico.
› La valutazione di impatto ambientale.
• Servizio sportello unico per le attività produttive
› Finalità.
› Procedimento semplificato.
› Procedimento mediante autocertificazione.
› Collaudo.
• Servizio commercio
› Limiti alla libertà d’iniziativa economica.
› Assetto delle competenze.
› Definizione delle varie forme di commercio.
› Commercio al dettaglio.
› Somministrazione di alimenti e bevande.
• Servizio contratti: appalti e contratti dei Comuni
› Attività contrattuale.
› "Evidenza pubblica".
› Provvedimento a contrattare.
› Procedura di gara.
› Aggiudicazione definitiva.
› Stipulazione del contratto. Fase di diritto amministrativo e fase di diritto privato. Giudice competente in caso di contenzioso.
› Modalità di scelta del contraente.
› Pubblicità delle gare.
› Anomalia delle offerte.
› Appalto in generale.
› Permuta.
› Responsabile unico.
› Progettazione-progetti: preliminare, definitivo ed esecutivo.
› Incarichi di progettazione.
› Fase esecutiva e direzione dei lavori.
› Pagamenti.
› Varianti.
› Collaudo.
› Concessione d’opera pubblica.
› Forniture.
› Locazione in generale.
› Locazione finanziaria.
› Servizi.
› Contratti aperti.
› Cauzione.
› Divieto di rinnovo tacito dei contratti della pubblica amministrazione. Revisione periodica del prezzo.
› Acquisti di beni e servizi in convenzione.
› Forma dei contratti e procedimento per la stipulazione.
› Disciplina antimafia.
› Subappalto.
› La qualificazione delle imprese negli appalti di lavori pubblici.
› La disciplina del ritardo nei pagamenti.
› Ulteriori innovazioni introdotte dal d.lgs. 163/2006.
• Servizio economato
› La figura dell’economo.

6. IL COMUNE: GESTIONE DEI SERVIZI PUBBLICI
• Servizi pubblici e forme di gestione
› Definizione dei servizi pubblici locali.
› Forme di gestione.
› Aziende speciali ed istituzioni.
› Tariffe dei servizi.
› I servizi esternalizzati e il “pacchetto Bersani”.
› I limiti alla costituzione e partecipazione a società, nella legge 244/2007.
› I servizi pubblici di rilevanza economica, nella disciplina del d.l. 112/2008, convertito in legge n. 133/2008.

7. RAPPORTO D'IMPIEGO DEI DIPENDENTI COMUNALI. SERVIZIO PERSONALE
• Rapporto d'impiego dei dipendenti comunali
› Evoluzione della normativa in materia di pubblico impiego.
› Fonti di disciplina del rapporto di impiego dei dipendenti comunali.
› L’accesso all’impiego e la costituzione del rapporto di lavoro.
› Il rapporto di lavoro a tempo parziale.
› La struttura e gli istituti normativi del rapporto di lavoro.
› Gli obblighi del dipendente. La responsabilità disciplinare e altri tipi di responsabilità.
› Il sistema delle relazioni sindacali.
› Modifica del rapporto di lavoro.
› L’estinzione del rapporto di lavoro.
› Giurisdizione e controversie individuali.

8. RESPONSABILITA' DEGLI AMMINISTRATORI E DEI DIPENDENTI
• Vari tipi di responsabilità
› Nozioni generali sul concetto di «responsabilità».
› La responsabilità civile verso terzi della p.a. e dei suoi agenti.
› La responsabilità amministrativa degli amministratori e dei dipendenti pubblici.
› La responsabilità contabile.
› La responsabilità dei dirigenti.
› La responsabilità disciplinare. Rinvio.
› La responsabilità penale. Rinvio.
› Differenze tra responsabilità disciplinare e responsabilità penale.

9. NOZIONI DI DIRITTO CIVILE
• Concetti generali
› Diritto pubblico e diritto privato. Il rapporto giuridico.
› I soggetti del rapporto giuridico: soggetto attivo e soggetto passivo, il diritto soggettivo, le facoltà. La «rappresentanza » (rinvio).
› Diritti assoluti e diritti relativi.
• Il negozio giuridico
› L’autonomia privata ed il negozio giuridico: elementi essenziali.
› Gli elementi accidentali del negozio giuridico.
› Negozi patrimoniali (a titolo oneroso e a titolo gratuito). Il patrimonio.
› I vizi della volontà nel negozio giuridico.
› La simulazione.
› La patologia del negozio giuridico.
• I diritti reali
› Caratteristiche dei diritti reali e distinzioni fra gli stessi.
› Il diritto di proprietà. Contenuto e limiti. Diritto di seguito o di sequela. Elasticità.
› Modi di acquisto della proprietà. L’usucapione. Possesso di buona fede. Distinzione tra beni mobili e immobili.
› Diritti reali di godimento.
› Le servitù prediali.
› La comunione.
› Il condominio negli edifici.
• Il possesso
Il «possesso» e la «detenzione». Distinzione dalla «proprietà». Elementi del «possesso».
Possesso di buona e di mala fede (rinvio).
Effetti del possesso di beni mobili.
• Le obbligazioni
› Definizione e «relatività» del diritto.
› Fonti delle obbligazioni.
› Elementi del rapporto obbligatorio.
› Obbligazioni pecuniarie. Il «capitale» e gli «interessi». «Liquidità» ed «esigibilità» dei crediti.
› Alcune distinzioni tra obbligazioni con riferimento alla prestazione: obbligazioni «semplici», «cumulative», «alternative», «facoltative».
› Modi di estinzione delle obbligazioni.
› L’inadempimento.
• I contratti
› Classificazione dei contratti.
› Il contratto preliminare.
• I singoli contratti
I contratti di scambio.
I contratti di cooperazione nell’attività giuridica di altri.
I contratti reali.
I contratti aleatori.
I contratti diretti a comporre una lite.
• La garanzia del creditore: garanzia generica e diritti reali di garanzia
› Garanzia generica.
› I diritti reali di garanzia.

10. NOZIONI DI DIRITTO PENALE
• Nozioni generali
› Scopo del diritto penale.
› Definizione del diritto penale e caratteristiche delle norme relative.
› Principio di legalità.
› Il reato: soggetti. La capacità di intendere e di volere.
Segue: Il reato. Distinzioni (delitti e contravvenzioni; reati di danno e reati di pericolo).
› Il dolo e la colpa. Reati dolosi, colposi e preterintenzionali. La responsabilità penale.
› Casi di esclusione della punibilità. «Legittima difesa» e «stato di necessità».
› Il tentativo. «Desistenza» e «recesso attivo».
› Circostanze aggravanti e attenuanti del reato.
› Responsabilità oggettiva.
› Il concorso di persone nel reato.
• I delitti contro la pubblica amministrazione
› Cenni generali. Reati «comuni» e reati «propri». Nozione di «pubblico ufficiale» e di «incaricato di pubblico servizio».
› Peculato (anche mediante profitto dell’errore altrui).
› Malversazione a danno dello Stato.
› Concussione. Abuso della qualità e dei poteri da parte del pubblico ufficiale.
› Corruzione.
› Abuso d’ufficio.
› Rifiuto di atti d’ufficio. Omissione.
› Falsità documentale.


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