Concorso 253 funzionari Miur, stasera in gazzetta date prove scritte

Si svolgeranno il 19 e il 20 dicembre 2018 l’Ergife Hotel e Conference Center in Via Aurelia 619 a Roma le prove scritte del Concorso 253 funzionari Miur: in particolare il 19 alle 8.30 è in programma la prima prova e il giorno successivo il secondo scritto.

Il Concorso prevede di destinare 253 posti per l’accesso al profilo professionale di funzionario amministrativo-giuridico-contabile nel ruolo di personale dell’Amministrazione centrale e periferica del Ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca.

L’esito della prova preselettiva con i nomi dei candidati risultati ammessi alle successive prove scritte è stato comunicato attraverso un avviso sulla Gazzetta Ufficiale. La comunicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti. Le materie che verranno trattate sono state trattate nella prova preselettiva e che verranno trattate anche nelle prove scritte, saranno:

  • Diritto costituzionale,
  • Diritto dell’Unione Europea;
  • Diritto amministrativo;
  • Diritto civile;
  • contabilità pubblica;
  • diritto del lavoro;
  • Elementi di organizzazione del MIUR.

Concorso 253 funzionari Miur, tutte le prove

Nella prima prova scritta, in programma il 19 dicembre, i candidati dovranno cimentarsi con un test a risposta sintetica. La seconda prova scritta, prevista il 20 dicembre, consisterà nella redazione di un elaborato sulle materie d’esame della prima prova.

I candidati che risulteranno idonei alle prime due prove, ottenendo un punteggio non inferiore a 21/30 in ciascuna delle prove, saranno convocati tramite mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno oppure via PEC, per sostenere la prova orale, ovvero un colloquio con la commissione esaminatrice per valutarne la preparazione in:

  • Diritto penale;
  • Elementi di diritto processuale civile e del lavoro e sullo stato giuridico del personale scolastico;
  • Materie della prova scritta;
  • Lingua Inglese.

Concorso 253 funzionari Miur, suddivisione dei posti:

  • 50 posti- Amministrazione Centrale
  • 30 posti – Lombardia
  • 19 posti – Campania
  • 17 posti – Sicilia 
  • 16 posti – Piemonte
  • 15 posti – Puglia
  • 14 posti – Veneto
  • 12 posti – Toscana
  • 12 posti – Lazio
  • 10 posti – Emilia Romagna
  • 9 posti – Liguria
  • 9 posti – Sardegna
  • 8 posti – Calabria
  • 7 posti – Marche
  • 7 posti – Abruzzo
  • 5 posti – Friuli Venezia Giulia
  • 5 posti – Umbria
  • 4 posti – Molise
  • 4 posti – Basilicata

Indicazioni per i candidati

Durante lo svolgimento delle prove i candidati non potranno introdurre in aula borse, borselli, borsellini, marsupi, portaoggetti, zaini o valigie di alcun tipo o dimensione, ad eccezione di quelli contenenti effetti personali indispensabili, il tutto a insindacabile giudizio della Commissione, contenuti in appositi sacchetti da esibire, a richiesta, al personale di vigilanza.

Potranno portare in aula alimenti e bevande, contenuti in appositi sacchetti, non essendo previsto alcun servizio di prenotazione e consegna pasti in aula. I sacchetti potranno essere soggetti a ispezione da parte della Commissione e del personale di vigilanza.

Inoltre, i candidati dovranno munirsi di una o piu’ penne di inchiostro nero o blu, in quantita’ sufficiente alla redazione della singola prova, per la quale devono essere utilizzate penne dello stesso colore, atteso che l’utilizzo di penne di colore diverso sara’ considerato segno di riconoscimento della prova, idoneo e sufficiente a comportare, in sede di correzione della stessa, la sua non valutabilita’.

Non sarà possibile introdurre in aula:

  • telefoni cellulari, smartphones, iphones, agende elettroniche, tablets e simili, auricolari, cuffie, orologi abilitati alla ricezione e trasmissione, e qualsiasi strumento  tecnologico,
  • carta da scrivere, appunti, manoscritti, quotidiani, libri o pubblicazioni di
    qualsiasi genere,
  • i codici illustrati, annotati e/o commentati con dottrina e/o giurisprudenza (con esclusione delle sentenze della Corte costituzionale riportate in addenda ai singoli articoli interessati direttamente dalle pronunce di incostituzionalita’ totale o parziale), esplicitati articolo per articolo, muniti di schemi di qualunque genere, contenenti “mappe” esplicative o “tabelle” che non siano quelle previste dalla legge, aggiunte, suggerimenti o specificazioni di tipo dottrinario o enciclopedico di qualunque tipo.

I concorrenti potranno, invece, consultare testi di legge e codici corredati da indici cronologici, analitico-alfabetico (o sistematico-alfabetico) e/o sommario, che potranno essere controllati nel corso della prova in qualunque momento, a discrezione della Commissione e del personale addetto alla vigilanza.

Aggiungi un commento

Inserire un commento!
Inserire il nome